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Contabilità della ditta individuale in Svizzera: che cosa serve davvero

Una ditta individuale con meno di CHF 500'000 di cifra d'affari annua non ha bisogno della partita doppia: basta la contabilità semplificata sulle entrate, sulle uscite e sulla situazione patrimoniale (art. 957 cpv. 2 CO). Anche questa contabilità deve però essere completa e tracciabile – ed è al tempo stesso la base della vostra dichiarazione d'imposta. Questa guida spiega che cosa richiede la contabilità semplificata, come trattare correttamente i prelevamenti privati, quando la partita doppia diventa obbligatoria e da quando dovete conteggiare l'IVA.

Contabilità semplificata fino a CHF 500'000 di cifra d'affari

La regola deriva dall'art. 957 CO: una ditta individuale con meno di CHF 500'000 di cifra d'affari annua deve tenere soltanto la contabilità delle entrate, delle uscite e della situazione patrimoniale (art. 957 cpv. 2 CO) – la cosiddetta contabilità semplificata. Niente piano dei conti, niente dare e avere, nessun bilancio formale: registrate regolarmente entrate e uscite, abbinate i giustificativi e a fine anno estraete un prospetto con le indicazioni sulla situazione patrimoniale.

Attenzione a un malinteso diffuso: l'iscrizione nel registro di commercio non c'entra nulla. È obbligatoria a partire da CHF 100'000 di cifra d'affari (art. 931 CO), ma non fa scattare alcun obbligo di partita doppia – determinante è unicamente la soglia di cifra d'affari di CHF 500'000.

I requisiti che valgono anche per la contabilità semplificata

Semplificata non significa facoltativa: anche la contabilità entrate-uscite deve essere completa e tracciabile. Ogni entrata e ogni uscita va registrata in ordine cronologico e documentata con un giustificativo, e i documenti vanno conservati per 10 anni (art. 958f CO).

La contabilità è inoltre la base della vostra dichiarazione d'imposta: come titolare di una ditta individuale tassate l'utile aziendale insieme al resto del vostro reddito come persona fisica. Una contabilità ordinata e collegata ai giustificativi vi risparmia quindi lavoro due volte – durante l'anno e al momento della dichiarazione.

Prelevamenti privati: né salario né costo aziendale

Come titolare di una ditta individuale non vi versate un salario. Il denaro che prelevate dall'azienda per voi è un prelevamento privato – non è un costo aziendale e non riduce il vostro utile. A essere tassato e conteggiato con l'AVS è l'intero utile aziendale, indipendentemente da quanto avete effettivamente prelevato.

Il contributo AVS/AI/IPG per gli indipendenti ammonta al massimo al 10 % dell'utile; tra CHF 10'100 e CHF 60'500 vale una scala decrescente dei contributi, e il contributo minimo è di CHF 530 all'anno (stato 2026). Per confronto: i dipendenti si dividono i contributi con il datore di lavoro (5.3 % ciascuno). Per questo è importante una separazione pulita – registrate i prelevamenti privati come categoria a sé, separati dalle spese aziendali, così che a fine anno utile, imposte e AVS tornino.

Quando la partita doppia diventa obbligatoria – e quando conviene

L'obbligo di contabilità ordinaria con partita doppia, bilancio e conto economico scatta solo a partire da CHF 500'000 di cifra d'affari annua. Al di sotto di questa soglia la partita doppia resta una scelta volontaria.

Su base volontaria può comunque convenire: ad esempio se vi serve un bilancio formale per le banche, oppure perché in seguito volete trasformare la ditta individuale in una Sagl. Per la grande maggioranza delle ditte individuali, però, la contabilità semplificata basta – ed è nettamente più veloce da tenere.

IVA: assoggettamento a partire da CHF 100'000 di cifra d'affari

La vostra ditta individuale diventa assoggettata all'IVA a partire da CHF 100'000 di cifra d'affari annua. Al di sotto siete esentati, ma potete registrarvi volontariamente – una scelta che può convenire con deduzioni elevate dell'imposta precedente. Valgono le aliquote dell'8.1 % (aliquota normale), del 2.6 % (ridotta) e del 3.8 % (alloggio).

Per il rendiconto avete due strade: il metodo effettivo con deduzione dell'imposta precedente, su base trimestrale, oppure l'aliquota saldo con tasso forfettario di settore, su base semestrale (art. 35 LIVA). Quest'ultima fa risparmiare a molte ditte individuali parecchio lavoro amministrativo.

Domande frequenti

Come ditta individuale devo tenere la contabilità in partita doppia?

No – solo a partire da CHF 500'000 di cifra d'affari annua. Al di sotto basta la contabilità semplificata su entrate, uscite e situazione patrimoniale (art. 957 cpv. 2 CO), purché sia completa, cronologica e collegata ai giustificativi.

L'iscrizione nel registro di commercio mi obbliga alla partita doppia?

No. L'iscrizione è obbligatoria a partire da CHF 100'000 di cifra d'affari annua (art. 931 CO), ma non fa scattare alcun obbligo di partita doppia – determinante è unicamente la soglia di cifra d'affari di CHF 500'000. Un'iscrizione volontaria può comunque convenire, ad esempio per la protezione della ditta o per la credibilità verso i clienti.

Come registro i prelevamenti privati?

Un prelevamento privato non è né un salario né un costo aziendale – non riduce il vostro utile. Registratelo come prelievo privato, separato dalle spese aziendali. Alla fine viene tassato l'intero utile aziendale, indipendentemente da quanto avete prelevato.

Quanta AVS pago come indipendente?

Al massimo il 10 % del vostro utile aziendale (AVS/AI/IPG, stato 2026). Per utili tra CHF 10'100 e CHF 60'500 vale una scala decrescente con aliquote più basse, il contributo minimo è di CHF 530 all'anno. Per confronto: i dipendenti si dividono i contributi con il datore di lavoro (5.3 % ciascuno).

Da quando la mia ditta individuale è assoggettata all'IVA?

A partire da CHF 100'000 di cifra d'affari annua. Al di sotto potete registrarvi volontariamente, cosa sensata con deduzioni elevate dell'imposta precedente. Valgono le aliquote dell'8.1 %, del 2.6 % e del 3.8 %; il rendiconto avviene con il metodo effettivo (trimestrale) oppure con l'aliquota saldo (semestrale, art. 35 LIVA).

Ho bisogno di un fiduciario per la mia ditta individuale?

Per la contabilità corrente di solito no: sotto CHF 500'000 di cifra d'affari basta la contabilità semplificata, e con un software la tenete benissimo da soli. Un fiduciario – che costa indicativamente CHF 2'000–5'000 all'anno – conviene in modo mirato, ad esempio per la prima dichiarazione d'imposta, per l'ottimizzazione fiscale o per la trasformazione in una Sagl. Si è dimostrata valida la variante ibrida: registrare da soli, far verificare a fine anno.

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